Tutta da aggiustare

Michela Andreozzi NEI PANNI DELLA BAMBOLA

MenteComica

di Michela Andreozzi e Giorgio Scarselli
con Michela Andreozzi e il Maestro Greggia


Una donna in scena. Anzi, una bambola. Dentro di lei convivono almeno tre voci: quella dell’adulta che tenta di essere all’altezza, quella della bambina che “non si applicava” e quella della madre che la voleva sempre in ordine. A loro si aggiungono una maestra delle elementari, una fata madrina e la voce di una cattiva coscienza.

Un monologo a più voci, ironico e commovente, sulla vita di una donna che non si è mai sentita davvero a posto. Né a scuola, né a casa, né nella vita. Sensibile senza permesso, creativa fuori tempo massimo, cresce tra giudizi come “È intelligente, ma non si impegna”, pagelle stropicciate e ricordi familiari, per arrivare a un’età adulta fatta di bollette, visite mediche, relazioni complicate e sogni lasciati sottochiave.

Quando tutto si rompe, qualcosa finalmente si ricompone: non perché la protagonista venga “aggiustata”, ma perché impara ad accogliersi per quella che è. Sul palco Michela Andreozzi diventa così una bambola a grandezza naturale, simbolo di un modello di perfezione da cui liberarsi per ritrovare un’autenticità stropicciata, ironica e luminosa.

Accompagnata dalla musica del Maestro Greggia, affronta con leggerezza e intelligenza temi contemporanei come il rapporto con sé stessi, la cultura woke e i pronomi, le relazioni moderne, le diagnosi affrettate dei social, i ricordi personali e l’intelligenza artificiale. Ne nasce un racconto comico e sincero sulla libertà di essere inadatte, storte, emotive: “sbagliate bene”.

 

Michela Andreozzi NEI PANNI DELLA BAMBOLA