Le fuggitive
Danila Celani per Synergie Arte Teatro
di Pierre Palmade e Christophe Duthuron
con Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis
traduzione Giulia Serafini
regia, ideazione scenografica e disegno luci Stefano Artissunch
assistente alla regia Lorenzo Artissunch
costumi Emiliano Sicuro
direttore di scena Alessandro Campitelli
foto di scena Ignacio Maria Coccia
Margot e Claudia si incontrano per caso lungo la strada, nel corso di una notte in cui entrambe stanno cercando di fuggire dalla propria vita. Margot, più giovane, lascia casa per sottrarsi alla noia e ai conflitti familiari; Claudia, più adulta, prova invece a ricominciare dopo un evento traumatico. Diversissime per età, carattere e motivazioni, finiscono per condividere esperienze, paure e desideri, trasformando progressivamente la diffidenza iniziale in una complicità inattesa.
La commedia affronta solitudine, amicizia, bisogno di libertà e ricerca di sé con un tono brillante, costruito su dialoghi ironici e sul contrasto fra le due protagoniste. Il rapporto tra Margot e Claudia diventa così il centro di un racconto in cui le differenze non vengono cancellate, ma diventano la possibilità di riconoscersi e di cambiare prospettiva.
Nelle note di regia, Stefano Artissunch sottolinea proprio questo passaggio: la fuga come punto di partenza e l’incontro come occasione per trasformare due esistenze in crisi. Il ritmo alterna momenti dinamici e divertenti a passaggi più riflessivi, mettendo al centro il desiderio di essere davvero sé stessi.