Chiara e Francesco prima dell’alba

UN ABBRACCIO TRA I PROTAGONISTI

Seven Cults SRLS

Scritto e diretto da Roberto Cavosi
Con Caterina D’Ettorre e Gianluca Rossetti
Con la partecipazione di Bruno Governale
Assistente alla regia Lorenzo Turnassi
Musiche Alfredo Santoloci
Scene Luca Luchetti
Costumi Alessandra Menè
Disegno luci Gerardo Buzzanca e Valerio Caporossi
Direzione artistica Filippo d’Alessio


Fuori dalle mura di Assisi, in una notte gelida, Francesco torna disertore dalla guerra. Porta con sé la fame, la polvere e soprattutto lo shock della brutalità vissuta: non è ancora il Santo che conosciamo, ma un giovane che non riesce più a considerare necessaria la violenza a cui ha assistito. In quella notte incontra Chiara, destinata a diventare Santa Chiara, che lo accoglie e lo protegge dal freddo. Tra i due nasce un dialogo essenziale, nel quale cercano una possibilità diversa: la cura, la carità, la responsabilità e la scelta del bene.

Lo spettacolo racconta la trasformazione di Francesco senza ricorrere alla retorica religiosa, mostrando le conseguenze intime della guerra e dando spazio a poveri, invisibili ed emarginati. L’arrivo di un mercante di uomini, figura concreta e inquietante della banalità del male, costringe Chiara e Francesco a confrontarsi con il mondo così com’è. Da questo incontro prende forma una direzione nuova: dalla paura alla compassione, dalla violenza alla responsabilità.

La regia costruisce il racconto come un attraversamento dalla notte all’alba. Un cast essenziale, scene e costumi concreti e un disegno luci pensato come parte della drammaturgia accompagnano il progressivo emergere della luce. Il linguaggio poetico resta legato ai corpi, al freddo, al respiro e alla fatica delle scelte, restituendo il momento in cui due giovani iniziano a intravedere un’altra strada possibile.

 

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