Boxeur – Una storia antifascista
PequodCompagnia
regia e drammaturgia Maura Pettorruso
con Stefano Pietro Detassis
luci Federica Rigon
ambienti sonori Giacomo Maturi
costumi Valentina Basiliana
ricerca storica Lorenzo Vicentini
Boxeur è la storia di due pugili che, dopo aver lottato sul ring, si ritrovano a combattere contro la guerra. La vicenda è ambientata negli anni del fascismo e del nazismo, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale.
Eugenio e Victor sono due immigrati in cerca di fortuna in Francia: Eugenio è un operaio socialista italiano che fugge dal fascismo, Victor un ebreo tunisino che fugge dalla miseria. I loro destini si incrociano in un incontro di boxe previsto a Parigi prima dello scoppio della guerra e poi rimandato proprio a causa del conflitto. Per entrambi la boxe non è soltanto sport, ma un sogno di rivalsa, un atto di liberazione e la possibilità di aspirare a una vita migliore.
La loro storia, da personale, diventa collettiva: Eugenio incarna l’operaio-boxeur che lotta per i diritti dei lavoratori sfruttati; Victor diventa simbolo di chi non abbassa la testa davanti al nazifascismo. Il racconto arriva infine al 1946, quando i due possono finalmente affrontarsi sul ring. Lo spettacolo intreccia boxe popolare, emigrazione, pacifismo e antifascismo, raccontando il passato per interrogare il presente e il futuro.