Qualcuno nessuno centomila – Pirandello in loop
Permar Compagnia Mario Perrotta
Regia e drammaturgia Mario Perrotta
Con Paola Roscioli, Dalila Cozzolino
Drammaturgia con la collaborazione di Dalila Cozzolino
Lo spettacolo nasce dal rapporto profondo e mai interrotto tra Mario Perrotta e l’opera di Luigi Pirandello: un legame che affonda le radici nella formazione filosofica dell’autore e regista e nel suo debutto sulle scene, trasformandosi nel tempo in un dialogo capace di rinnovarsi nel confronto con il presente.
Qualcuno nessuno centomila è una nuova tappa di questo percorso e indaga il tema dell’identità a partire dalle intuizioni pirandelliane. Al centro c’è la molteplicità delle maschere che ciascuno indossa per esistere, una riflessione che nell’epoca digitale trova una risonanza ancora più forte: i social media amplificano il gioco delle rappresentazioni di sé, generando un continuo loop in cui è possibile essere, contemporaneamente, qualcuno, nessuno e centomila.
Lo spettacolo attraversa diversi piani, tra teatro e vita, finzione e realtà, mettendo in dialogo i personaggi pirandelliani con le esperienze quotidiane. Enrico IV, l’uomo dal fiore in bocca, Ciampa de Il berretto a sonagli e il signor Moscarda di Uno, nessuno, centomila vengono interrogati per capire quanto le loro inquietudini e fratture interiori parlino ancora al nostro tempo.
Ne emerge un’identità fragile e plurale, continuamente ridefinita dallo sguardo degli altri. Senza offrire risposte o soluzioni, lo spettacolo osserva le abitudini più quotidiane e le incrinature che attraversano il rapporto tra noi stessi e il mondo.