Giovinette – Le calciatrici che sfidarono il Duce
PEM Habitat Teatrali, Rara Produzione
tratto dal romanzo di Federica Seneghini e dai saggi di Marco Giani
regia Laura Curino
con Federica Fabiani, Rossana Mola, Rita Pelusio
collaborazione artistica Marco Rampoldi
adattamento drammaturgico Domenico Ferrari, con la collaborazione di Laura Curino e Rita Pelusio
scene e scelte musicali Lucio Diana
realizzazione costumi e assistente alla regia Francesca Biffi
datore luci Valentino Ferro
fotografie Laila Pozzo
Ci sono melodie che ci accompagnano per tutta la vita. Restano addosso come un profumo, un colore o una stagione. Parole che, ascoltate anche per caso, riaccendono ricordi lontani: un volto, un paese, una casa, una promessa. La canzone sa fare questo: prende un istante qualunque e lo rende eterno, si intreccia alla memoria, si confonde con le emozioni e diventa parte di noi.
Canzoni, la vita non è un concerto, ma un percorso teatrale emotivo nella canzone italiana. Spogliate della melodia, alcune canzoni conservano una tensione scenica capace di reggere il palcoscenico e di prendere nuova forma. A questi brani si intrecciano frammenti originali: nuove ballate, confessioni, piccoli fatti e grandi emozioni, tra racconto personale e parola d’autore.
Ne nasce una drammaturgia dell’ascolto, un luogo intimo e pubblico insieme, un diario di scena in cui ognuno può ritrovare un pezzo di sé. I grandi brani della musica d’autore tornano così alla nudità e alla forza delle parole, per parlare di amore, nostalgia, gioia e malinconia: della vita, in tutte le sue sfumature.
Lo spettacolo parte da un pensiero di Corrado d’Elia: spesso la vita si lascia ricordare più attraverso le canzoni che attraverso i fatti. Non gli interessa cantarle o rifarle, ma dire quelle parole come se fossero successe a lui, nel momento in cui una canzone smette di essere “di qualcun altro” e diventa nostra. Senza una storia lineare, alle canzoni si affiancano ballate originali nate durante il lavoro sul progetto: voci diverse che, insieme, compongono un tentativo personale di stare dentro alle cose che hanno formato, scelto o indirizzato una vita.