PROGETTO TEATRO E SCUOLA | FRA LIBERTÀ E REGOLE

Percorsi


Scuola secondaria I grado

BASTA COSÌ – Un tour tra tuorli d’uovo e altri paesaggi
a cura di Alessio Kogoj, compagnia I Teatri Soffiati

Tema
Questo non mi piace e neanche questo non mi piace… Uff che barba e che noia mortale! Potessi almeno chattare tutto il giorno e girare quei videini che mi piacciono tanto. Adoro girare videini e mandarli agli amici. Adoro infilare il telefonino sotto il letto, dentro il frigo, nello sgabuzzino, metterlo nel taschino della giacca e riprendere quando vado in bici.

Finalità
Tra animazione e storytelling, il percorso si configura come un laboratorio interattivo per apprendere nuove tecniche di ripresa cinematografiche lo-fi e per alimentare nei ragazzi creatività, ascolto e osservazione. Allenare la comunicazione corporea e visiva per incanalare rabbia, disillusione, noia, disattenzione, stimolando un utilizzo consapevole della tecnologia e della creatività, contro un uso distorto, improduttivo o dannoso.

Modalità
AIS è un regista professionista, uno che sa il fatto suo e un bel giorno, quando arriva in classe, desta subito stupore. Eh sì, perché parla una lingua molto simile a quella dei ragazzi e li invita a partecipare al suo progetto. Un racconto clip costruito da diversi brevissimi video in cui i ragazzi catturano frammenti della loro quotidianità, si raccontano, chattano e insieme partecipano alla creazione di un’unica storia comune. Un itinerario di viaggio tra nuovi paesaggi ed emozioni inafferrabili.

Durata

  • 4 incontri con i ragazzi di un’ora + 2 incontri con insegnanti di progettazione specifica + montaggio clip
    finale.
  • Visione spettacolo DISconnesso – Fuga off-line, di e con Guido Castiglia, collaborazione alla messa in scena Pino Di Bello, Nonsoloteatro


DISconnesso – Fuga off-line

Che fare quando veniamo improvvisamente disconnessi “dal resto del mondo”? In una società in cui il massivo ricorso alla tecnologia ha inevitabilmente riempito e condizionato la vita di molti, Guido Castiglia mette in scena le avventure di Davide, Dave Tiger per gli amici, un ragazzo di tredici anni circondato da un mondo completamente virtuale: WhatsApp, Facebook, YouTube e i giochi online sono solo alcuni degli elementi che scandiscono la sua vita. Una vita in rete nella quale le relazioni personali e i mostri di Fallout 4 si mescolano insieme, dando vita ad una realtà fittizia che oscura sempre di più la vita reale, che ai suoi occhi appare sempre più noiosa e senza emozioni. Ma arriva il giorno in cui accade l’inaspettato: uno scontro con i suoi genitori, un litigio in cui Davide non trova le parole e lo stato d’animo per difendere l’indifendibile, una fuga precipitosa che lo scaraventa nel mondo fisico da lui tanto odiato. Che fare? Raccontare in rete la sua avventura! Ma il cellulare si scarica e con sé non ha né il caricatore né il “sacro” powerbank. Isolato dal “resto del mondo”, Davide si sente quindi perso.

In chiave divertente e ironica, lo spettacolo racconta l’avventura interiore di un ragazzo disconnesso dalla realtà che, però, durante la sua fuga riscopre le proprie potenzialità relazionali e, soprattutto, la capacità di gestire le proprie emozioni, riuscendo così a superare ostacoli apparentemente insormontabili, e accorgendosi infine che il mondo reale è di gran lunga più entusiasmante di quello virtuale.