giovedì 12 Febbraio 2026
ore 10.00
Borgo Valsugana – Cineteatro del Centro scolastico
progetto e interpretazione Walter Maconi
regia e drammaturgia Lucio Guarinoni e Walter Maconi
scene e costumi Emanuela Palazzi
disegno luci, aminazioni e programmazione video Massimiliano Giavazzi
riprese video Ila Scattina
collaborazione tecnica Carlo Villa
realizzazione scene Max Zanelli
foto Gianfranco Rota
Età consigliata: da 11 anni
Durata: 60 minuti
Tecnica utilizzata: teatro d’attore
Johann Trollmann, detto Rukeli, ha un sogno: diventare un campione di boxe.
Rukeli è stato campione di Germania dei pesi mediomassimi negli anni trenta. Nato ad Hannover, in Germania, Rukeli era sinto (quello che ancora oggi definiremmo “uno zingaro”).
Proprio questa sua diversità lo ha reso un innovatore: è stato il primo pugile professionista a introdurre “il gioco di gambe. Come tutti gli innovatori, anche Johann Trollmann non ebbe una vita facile: nella Germania nazista dove il “vero pugile” era chi stava fermo al centro del ring e tirava pugni basando il suo stile solo su forza e virilità, il ballerino zingaro non poteva certo essere il campione, e così fu condannato a una implacabile discesa negli abissi.
Il titolo “Via da lì” riprende la frase che dal bordo ring i secondi lanciano al loro atleta quando è stretto nell’angolo e lo incitano a uscire dalla trappola. È una frase-invocazione che a livello simbolico raccoglie tante delle piste narrative che la storia portata in scena contiene.
Una storia incredibile, dove sport, successo, politica, Storia, passione si abbracciano togliendo il respiro. Una “piccola” vicenda umana per raccontare la Storia e una delle sue più grandi tragedie: il genocidio di intere etnie, culture e diversità ad opera dei nazisti. Una storia che parla di come lo sport riesca a farci crescere e cambiare, di cosa voglia dire convivere con la propria identità e diversità, di come un sogno possa sfidare i pregiudizi.
PROGETTO
TEATRO SCUOLA
2025 | 2026
Danza, musica, multimedialità, narrazione, teatro, sono linguaggi di forte impatto, che, incontrando la scuola, diventano strumenti educativi capaci di stimolare le percezioni del pubblico più giovane.
Ogni spettacolo è attentamente selezionato per fascia d’età e per l’utilizzo di parole ed azioni vicine alla quotidianità dei ragazzi.
Il progetto TEATRO SCUOLA crea percorsi mirati da inserire nei programmi didattici, offrendo agli insegnanti l’opportunità di approfondire i linguaggi e sfruttare gli stimoli del teatro, mettendo a disposizione incontri formativi e laboratori pratici, che favoriscono lo scambio di idee ed esperienze tra docenti provenienti da diverse realtà.