sabato 30 Maggio 2026
ore 21.00
Baselga di Pinè – Centro congressi Pinè 1000
Regista: Alessandro Bencivenga
L’invisibile filo rosso
di Alessandro Bencivenga
con Massimo Bonetti, Ornella Muti, Lello Arena, Francesco Villa (Ale e Franz), Antonio Catania, Carlo Di Maio, Tommaso Bianco, Gino Rivieccio e Paco De Rosa
TRATTO DA UNA STORIA VERA
Con la partecipazione del regista
Nel 1953, Gennaro, giovane infermiere proveniente dall’isola di Ischia, lascia la sua terra natale e si trasferisce nel Trentino, alla ricerca di un futuro migliore. Destinato a lavorare presso il manicomio di Pergine Valsugana, si troverà a confrontarsi con la drammatica realtà che si cela dietro le mura di quella struttura. In mezzo agli internati, il giovane scopre una figura enigmatica e tormentata: Giovanni, un uomo che dal 1933 vive recluso a causa del suo impegno antifascista.
Giovanni, tra le ombre del manicomio, si rivela un testimone di una storia lontana ma mai dimenticata. Lungo i giorni trascorsi a fianco di Gennaro, l’uomo rivela la propria verità, il motivo della sua incarcerazione e la profonda ingiustizia subita. Racconta di come, in gioventù, fosse stato compagno di lotta il trentino Cesare Battista. Il suo racconto si tinge di passione e dolore quando evoca il periodo in cui Benito Mussolini, giovane rivoluzionario, giunse a Trento, scatenando una tempesta tra le fila del movimento socialista locale.
Giovanni ripercorre i giorni dell’imperversante fascismo, narrando gli episodi inediti e sconosciuti che hanno forgiato l’anima di Trento, tra le manifestazioni di un Mussolini che, contro il potere dello Stato e della Chiesa, sfidava la tradizione per dar vita a un’epoca di rottura. Le sue parole, impregnate di memoria e di lotta, svelano le radici di una rivoluzione che ha scosso le fondamenta della città, offrendo a Gennaro non solo una lezione di storia, ma una rivelazione sull’essenza stessa della resistenza. Nel corso di questo intenso e profondo legame, la figura di Giovanni diventa per Gennaro non solo un faro di umanità, ma anche un simbolo di speranza, di resistenza e di identità. L’INVISIBILE FILO ROSSO si è un inno al coraggio e alla dignità, celebrando la forza inarrestabile dello spirito umano, anche nei momenti più bui. In un’Italia divisa e in tumulto, tra il ricordo di un passato oscuro e le speranze per il futuro, il film svela una storia dimenticata, un abbraccio tra due mondi lontani, un incontro di anime che si riconoscono nel dolore e nella lotta per la libertà.
Ingresso
Intero 7 euro
Ridotto 5 euro (minori di 14 anni, over 65, studenti fino ai 25 anni e possessori di Trento Card per un ingresso)
APERTURA BIGLIETTERIA:
30 minuti prima della proiezione
info:
Biblioteca di Baselga di Piné
0461 557951
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