Scheda

Scheda e prossime date

Fondazione Aida

di Raffaele Latagliata e Pino Costalunga
con Massimo Finocchiaro (Giovannino), Andrea Rodi (conte cornetta), Marta De Zaiacomo (Madame Phonè), Francesca Brusati (Biancapagina) e Nicholas Rossi (Gettone)
direzione musicale di Shawna Farrell

FAVOLA MUSICALE PER TUTTA LA FAMIGLIA

“Favole al Telefono” è una “fiaba in musica” dedicata a tutta la famiglia che raccoglie alcune delle più celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari, inserendole all’interno di una trama completamente originale in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora, che sono poi i genitori di oggi.
Giovannino, un ragazzino particolarmente curioso e dalla spiccata fantasia, ha ritrovato in cantina il vecchio telefono della mamma; quel telefono al quale, quando era bambina, il nonno era solito chiamarla per raccontarle ogni sera una favola prima di dormire. Ma dove saranno finite tutte queste storie che la mamma ormai non ricorda più, si domanda Giovannino. Forse sono ancora lì dentro, conservate nella memoria del telefono. Ma quello strano apparecchio è così complicato con quella strana tastiera a disco e non funziona come il suo smartphone dove tutte le cose sono sempre facilmente accessibili. E così Giovannino ha deciso di portarlo a far riparare in un vecchio negozio di telefoni usati: gli Aggiusta Telefoni. Quì incontrerà quattro strani personaggi (lo scorbutico Conte Cornetta, la bizzarra Madame Phonè, la stralunata Biancapagina e l’intraprendente Gettone) grazie ai quali le favole torneranno magicamente a prendere vita sulla scena sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche, piccoli numeri di varietà e in questo modo si potranno risvegliare anche la voglia di inventare e quella di giocare con la fantasia, forse anche loro ormai da troppo tempo rimaste addormentate.

Le favole dove stanno?
Ce n’è una in ogni cosa:
La favola sta lì dentro
da tanto tempo, e non parla:
è una bella addormentata
e bisogna svegliarla.

Così cantava Lucia Mannucci, celebre voce femminile del leggendario “Quartetto Cetra”, in una poesia di Gianni Rodari dal titolo “Le favole dove stanno?”. Ed è proprio ispirandosi al garbo e alla delicatezza del Quartetto Cetra e ai loro brani orecchiabili dai testi allegri e divertenti ma con arrangiamenti raffinati, che le favole torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale.

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